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lunedì 12 ottobre 2015

Giornata bergamasaca... Tutti al Monastero di Astino!

Domenica è sempre domenica... e poi se ci regala un sole così, stare a casa è impossibile!
Quindi ho portato Daniele e figlio quadrupede in un posticino dove sono già stata un mesetto fa: il bellissimo ex-Monastero nella Valle di Astino.



Posteggiata l'auto, abbiamo fatto una passeggiatina lungo il viale alberato che costeggia i campi della valle. L'autunno è davvero una stagione incredibile, che dona alla natura cromatismi caldi ed intensi sotto un sole meno soffocante.




Abbiamo preso un aperitivo nel chiostro interno e visitato la mostra dedicata ai formaggi DOP e rispettive Forme.






Per il pranzo ci siamo rivolti al Bistrot del monastero, che offre sia una cucina tradizionale che un chiosco esterno dove prendere snack e panini. All'interno della struttura c'è anche il ristorante, per un pasto più impegnativo e raffinato.



Nota sicuramente positiva è stata l'accoglienza amorevole e premurosa verso gli amici a 4 zampe: due  utili e apprezzabili ciotole a disposizione dei clienti vicino alla fontana, di cui Luigi ha gioiosamente approfittato.



La zona adiacente, inoltre, offre numerosi sentieri dove passeggiare ed abbandonarsi al relax... giusto per smaltire un po' il goloso hamburger ingurgitato a pranzo!


Un luogo proprio incantevole, immerso nel verde, adatto veramente a tutti! Tra gli ospiti, infatti, c'era un gran numero di bambini, che giocavano tra l'erba e i cuscini degli arredi esterni!
Sicuramente lo consiglio e spero di tornarci presto anche con la mia famiglia, è davvero una chicca!!!

mercoledì 23 settembre 2015

Le Cantine della Franciacorta aprono le porte



Il mio primo Festival della Franciacorta è stato un vero successo, devo proprio dirlo!
Le previsioni meteo erano pessime fino a qualche giorno prima... Eppure ieri splendeva il sole! E abbiamo approfittato di questa fantastica giornata per immergerci in tour enogastronomico d'eccezione.


Ore 9:30 ritrovo per caffè

Ore 10 cantina Gatti di Gatti Enrico
Ci ha accolto la proprietaria con estrema gentilezza e spontaneo savoir faire, illustrandoci le varie tipologie di vini e preoccupandosi di farci avere subito qualcosa da mangiare.
La visita all'interno della cantina è stata condotto da un giovanissimo ma altrettanto preparato erede della famiglia Gatti. La degustazione di Franciacorta Brut, Nature e, in anteprima, il Franciacorta Brut Millesimo 2008, è stata accompagnata da uno squisito panino gourmet, realizzato dallo Chef Fausto Peci del Ristorante Albergo Rosa di Iseo. Dal primo morso ho capito immediatamente che non si trattava di un semplice sandwich: il pane era fragrante, con una superficie croccante ma soffice all'interno, la farcitura ben dosata (uno roast beaf, salsa olandese e funghi, l'altro salmone affumicato pomodorini confit e zucchine)!
Ecco il primo incidente di percorso: non sarei stata io se non mi fossi giustamente rovesciata addosso un'intero calice di Millesimato, no?!





Ore 11:00 Cantina San Cristoforo
A pochi passi di distanza, ci immergiamo in un'altra realtà vinicola, la cui accoglienza è decisamente differente.... Dopo una pseudo visita, tradotta in una spiegazione piuttosto sbrigativa, ci siamo intrattenuti al piccolo buffet di salami e Grana Padano che hanno piacevolmente accompagnato la selezione di ben quattro Franciacorta: Brut, Rosè, ND e Millesimato. Anche qui il contesto dell'azienda era davvero incantevole, un po' meno le maniere dei proprietari, più interessati purtroppo a vendere il prodotto che a far sentire a proprio agio gli ospiti.



Ore 12:30 Tenuta Vigna Dorata
Sempre nelle strette vicinanze di Erbusco, ci siamo spostati a Calino di Cazzago dove ad aspettarci c'erano gli organizzatissimi componenti dello staff Vigna Dorata. Dopo la registrazione, è iniziata subito il tour della cantina -a dire il vero, stavano aspettando solo noi per cominciare... i soliti ritardatari ovviamente!- che è stato spiegato in maniera chiara ed esaustiva dalla guida. Successivamente abbiamo pranzato con l'hamburger gourmet proposto dall'azienda vinicola, accostato ad un Franciacorta Brut e uno Rosè.
Il panino l'ho trovato molto buono, si vedeva che c'era un impegno e una ricercatezza particolare dietro agli ingredienti... peccato per la carne ed il pane un po' freddini, sicuramente caldi avrebbero reso ancora più speciale il gusto complessivo!



Ore 15:30 Ferghettina
Qui davvero il panorama superava ogni aspettativa: dopo esserci imbattuti su stradine di campagna disastrate si è aperta dinnanzi a noi la bellissima tenuta, da cui si potevano ammirare sia i vigneti circostanti che il Lago d'Iseo... Che dire, una vista da mozzare il fiato!
Abbiamo declinato l'ennesima visita e ci siamo inoltrati subito nello spazio adibito al buffet, assaggiando il Brut e il Rosè della cantina. Le tipicità gastronomiche (culatello, salame, formaggi) erano gestite dall'azienda agricola Berlinghetto, solo con supplemento.







Ore 17:00 Tenuta Contadi Castaldi
Eccoci all'ultima, ma non per importanza, tappa enogastronomica! La Cantina ci ha subito accolto in maniera ben organizzata e strutturata: alla visita, condotta da un baldo giovanotto molto carin... emh competente, è succeduta la parte degustativa. L'atmosfera è leggermente più cool e social: musica, personale giovane, qua e là si scorgevano cartelloni con gli hashtag (tipo #mifrizzalatesta) da utilizzare e una cornice instagram da usare nelle foto. Una cosa un po' più sprintosa diciamo.
Era possibile accostare una selezione di formaggi o salumi agli assaggi vinicoli, pagandoli ovviamente a parte.





Il bilancio della giornata, vino versato addosso a parte, è stato decisamente positivo.
La selezione delle strutture da visitare è stata azzeccatissima, sia per disposizione geografica (distavano pochi chilometri l'una dall'altra) che per tipologia di intrattenimento.
Ogni cantina ha saputo differenziarsi nell'ospitalità e nelle modalità organizzative, c'è da dire che il minimo comun denominatore è sempre e comunque stato un ottimo Franciacorta!

mercoledì 2 settembre 2015

La mia vacanza calabra.

Se si pensa a dove trascorrere le ferie in Italia, vengono subito in mente mete come Sardegna, Puglia, Sicilia, Toscana... raramente viene menzionata la Calabria.
Ed è proprio qui che ho trascorso quasi 10 bellissimi giorni in Agosto. Per me non era la prima volta, nel lontanissimo 2001 avevo trascorso due settimane tra mare, Aspromonte e monasteri certosini. Un tour dettagliato di questa regione meravigliosa!



La mia è stata una scelta agevolata dal fatto che ho ben due cognati originari di Crotone, quindi quest'anno io e Daniele ci siamo decisi a scendere e concederci una seconda vacanza. 
Abbiamo potuto testare che si, le partenze intelligenti -per chi le può mettere in pratica- esistono davvero! Abbiamo viaggiato tutta la notte, arrivando a casa dei genitori di mio cognato Giose alle 11 di venerdì 14 Agosto. 



Nemmeno il tempo di salutare tutti i componenti della famiglia, che siamo stati catapultati nella macchina con i genitori di Giose. Il padre -che già guida malissimo normalmente- aveva una fretta incredibile di arrivare al porto di Crotone per uscire il prima possibile con la barca... Le dodici ore di viaggio della notte appena passata, sono state -in confronto a quel quarto d'ora di terrore- una passeggiata!


Dopo un'altra ora buona, sono arrivati gli altri (mia sorella Francesca, Giose, il fratello, la sorella, cugino e fidanzata, zia) e siamo partiti all'avventura... Senza aver riposato nemmeno 5 minuti, non una doccia, non un caffè... Eccoci in mezzo al mare, ben presto ci siamo resi conto che eravamo in paradiso!


Ovviamente, una volta rincasati eravamo distrutti e nonostante i buoni propositi per una serata in discoteca, siamo andati tutti a dormire! Ah, ci siamo concessi un aperitivo alla Paranza, un locale sulla spiaggia molto carino.



L'indomani ci aspettava un mega pranzo di ferragosto a Cirò Marina, patria di innumerevoli aziende agricole  che producono olio, vino e prodotti enogastronomici doc. La tenuta appartiene ai suoceri della sorella di Giose (lo so, i legami di parentela possono diventare articolati e complessi!), villetta con porticato e piscina... che dava sulla campagna circostante. Gli invitati saranno stati circa una cinquantina e ognuno aveva portato con se un'intera teglia di specialità calabresi... la fiera della cuccagna! Noi ci eravamo muniti di polpettine alle melanzane, polpettine di carne e patate con peperoni, comperati da Mamma Mia, una famosa gastronomia/ pizzeria sul lungomare di Crotone.


Il pomeriggio è trascorso in un mood rilassato, chiacchere a bordo piscina, buon vino, dondolo sotto il portico, partita di calcetto "belli vs brutti" con rispettiva celebrazione dei vincitori...




I giorni successivi li abbiamo trascorsi a zonzo, le giornate erano già organizzate dai fratelli di Giose, quindi zero sbattimento per decidere cosa visitare... Avevamo delle guide eccellenti che ci hanno portato un po' di qua un po' di là, cene fuori, serate in discoteca, lidi incantevoli, uscite in barca... una vacanza davvero da sogno! 





Domenica sera siamo andati a Le Castella, abbiamo fatto aperitivo godendoci un tramonto stupendo. Dopo cena abbiamo fatto il tour all'interno del Castello, scoprendone degli scorci suggestivi e scenografici!




Il 18 Agosto, per altro, era il mio compleanno e la sera prima gli amici di Giose e Antonio (suo fratello) ci hanno portato in un ristorante a mangiare pesce crudo nei pressi di Capo Rizzuto. Quando abbiamo parcheggiato, ci siamo guardati perplessi perché il locale dall'esterno sembrava più un autogrill improvvisato, con tanto di scritta "pasticceria, snack, paninoteca!" Ok... a posto!
Invece l'abito non fa il monaco sul serio... Quintalate di antipasti a base di cruditè, seguiti da paccheri con pesce spada e melazane e tagliolini allo scoglio! E a mezzanotte... brindisi con torta e candelina per me!!! Voto 10 e lode.


Abbiamo proseguito la serata in un discoteca all'aperto, il Lotus. Qui hanno ancora la fantastica usanza di dividersi i soldi del tavolo tra uomini. Ci credo, in Calabria le donne non trincano mica come le Venete!



Giovedì è stata la volta di Cirò Marina, questa volta abbiamo passato la giornata in spiaggia al lido Habanero. Acqua stupenda, mare un po' grosso ma proprio per questo divertente... diciamo che perdere il costume era molto facile! La spiaggia è di sassolini meravigliosi (me ne sono portata a casa un vaso!) e per entrare in acqua ti devi praticamente tuffare dalla riva per evitare le onde.






Venerdì altra uscita in barca nei pressi di Capocolonna con gli amici di Giose e Antonio e la cugina arrivata qualche giorno prima dalla Svizzera. Anche qui relax totale, pranzo con stuzzichini calabresi: olive, provola, sopressata... che goduria!




Ho una confessione da fare, ho scoperto una nuova passione per il braccino da selfie. Si lo so è ridicolo e ho sempre deriso chi lo utilizzava, ma quando Velia l'ha estratto dalla borsa mi sono resa conto che in realtà era utilissimo per immortalare dei momenti speciali!




Sabato ultimo giorno, mattinata in spiaggia nei pressi del lido Casa Rossa (dove si trovavano mia sorella Caterina, Vincenzo e pargoletti), pomeriggio in visita al castello di Crotone ed acquisti gastronomici da portare a casa con noi.





Ultima cena: pizzata con la fantastica nonna! Una donna incantevole, che a 90 anni riesce ad avere una forza e un carisma che io -alla soglia dei 30- mi posso solo sognare! Friulana doc, temperamento tenace ed umorismo sarcastico si sposavano perfettamente nella sua figura che sprigiona eleganza ed ironia. Ci ha accolto a braccia aperte, ci ha fatto ridere, ci ha stracciato a burraco ed è stata la vera protagonista di questa esperienza!



Per fare un sunto delle mie vacanze calabre, posso dire che:
1. i calabresi sembrano chiusi, ma quando prendono confidenza ti aprono il cuore
2. le spiagge sono articolate il lidi, ben curate, provviste di servizi e pulite
3. le persone non sono altrettanto rispettose del loro territorio (le strade sono immerse nella sporcizia, basterebbe un po' di coscienza ambientale e sociale!)
4. c'è da divertirsi e da scoprire... un paesaggio variegato che si alterna tra luoghi balneari, localini sulla spiaggia, montagna, siti culturali e molto altro!
5. non ha nulla da invidiare alle altre regioni del sud Italia, magari più gettonate.





E poi... la migliore vacanza... è quella in buona compagnia!